

Tutto è iniziato con un oggetto spesso trascurato e bombardato dalla pubblicità: il tubetto di dentifricio.
Perché non renderlo degno del luogo che ci accoglie ogni mattina e sera, durante i nostri rituali di cura di sé più intimi?
Da questa domanda è nata l'idea di trasformarlo in un oggetto armonioso, raffinato e funzionale.
Calipsì è un dispositivo brevettato pensato per contenere e valorizzare il tubetto di dentifricio senza doverlo aprire ogni volta.
La sua forma si evolve con l'uso, diventando una vera e propria scultura in continua trasformazione.
Dal desiderio di valorizzare gli oggetti di uso quotidiano, nasce Calipsì, un perfetto connubio tra estetica e funzionalità.
Calipsì, un gesto di bellezza
Ogni Calipsì è realizzato a mano secondo tecniche antiche tramandate di generazione in generazione.
I materiali nobili sono accuratamente selezionati: marmo, fili metallici ed elementi tessili intrecciati a mano.
Un dialogo continuo tra passato e presente.
Il progetto affonda le sue radici nell'artigianato italiano, nella sensibilità per i dettagli e in una visione sostenibile del design.
Ogni pezzo è il risultato di un lungo processo di ricerca e perfezionamento, con l'obiettivo di offrire un'esperienza impeccabile, elegante e duratura.
Calipsì è un invito a rallentare, a scegliere con cura ciò che può sembrare secondario.
È un modo per portare luce, coerenza e poesia nei nostri spazi.
Nel cuore del bagno, luogo di intimità e benessere, Calipsì trova naturalmente la sua dimora.
Più di un oggetto: un gesto di bellezza.
Grazie all'intuizione di Anna Faure, architetto e designer, Calipsì nasce dall'ambizione di trasformare un semplice accessorio in un oggetto di design senza tempo.
Ogni creazione è concepita per sublimare i gesti quotidiani attraverso design, materiali e precisione.






